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L'ordinamento delle quartine della presa di Roma La chiave di ordinamento, si basa (come ampiamente dimostrato in tutti i Rami del 900 che ho pubblicato nelle "Chiavi di Nostradamus") sullo sviluppo di un grafico ondulatorio secondo la sigla M o N delle sue iniziali. Nel libro sono state pubblicate solo le quartine del XX° Secolo ed una parte di quelle del 2000, ma anche il blocco delle quartine del XIX° Secolo, ot tenuto con la chiave di estrazione, va ordinato nel medesimo modo. Perché tutte le tre cifre dei numeri delle cinque quartine seguano la N, la sinusoide dell'Onda-N nostradamica, è necessario adottare l'ordinamento che appare nei grafici allegati.
I due papi escono uno dopo l'altro e così pure le figure della città di Roma. Da ultimo rimane il Papa spogliato del suo regno temporale. Questa chiave, che è nel contempo la firma di Nostradamus, è verificata anche nella sequenza delle pagine del manoscritto, che viene anch'esso quindi a portare il suo sigillo di conferma.
Dalle Quartine dell'800
Le profezie di Nostradamus illustrate nel 1629
Il Quintetto della fine del Papa Re: La Roma del Risorgimento raccontata da Nostradamus ed illustrata in un misterioso manoscritto figurato del XVII secolo, intitolato: "Vaticinia Michaelis Nostradami de futuri Christi Vicarii ad Cesarem filium": Le Profezie di Michele Nostradamus circa i futuri Vicari di Cristo, per il figlio Cesare, con l'elenco di tutti i Papi che verranno, da Urbano VIII in poi. La Repubblica Romana di Mazzini. L'intervento francese prima e l'occupazione dei Savoia poi, vanificano i sogni dei repubblicani.
1. q.2 25 - fig.pag.28: Papa con lupo e libro (1846 - 1878. Pio IX con l'invasore dello Stato della Chiesa e il suo dogma, il Syllabo)
La garde estrange trahira fortresse, Espoir et umbre de plus hault mariage: Garde deceue,fort prinse dans la presse, Loire,Saone,Rosne,Gar à mort outrage.
La guardia straniera la fortezza tradirà della speranza, e in Umbria parvenza, di più alta unità. La guardia scomparsa, nella morsa preso il forte, Tutta la Francia sarà oltraggiata a morte.
Nel 1970 l'esercito francese posto a guardia di Roma abbandonerà la piazza a seguito della caduta dell'Impero, conseguenza della disastrosa sconfitta nella guerra con la Prussia. Per cui le regioni francesi subiranno l'oltraggio dell'invasione tedesca e l'onta di non aver saputo difendere la S.Sede di Pio IX (1846 - 1878). Questo Papa, quando reggeva con grande umanità la diocesi di Spoleto, in Umbria, e nei primi anni del pontificato, aveva fatto sorgere nell'animo degli italiani grandi speranze di libertà, poi di fatto rinnegate. Nel Concilio Vaticano I ribadirà l'assolutismo papale col promulgare il dogma della sua infallibilità. (Il libro) Nel settembre dello stesso anno, il Re d'Italia Vittorio Emanuele II approfitterà subito del "tradimento" francese per stringere in una morsa Roma e il Lazio, ormai isola straniera nell'Italia unificata. (Il lupo)
2. q.5 77 - fig.pag.31: il Papa depone la tiara del potere temporale e si unisce al gregge. (1878 - 1903. Leone XIII e l'enciclica sociale)
Tous les degrez d' honneur Ecclesiastique Seront changez en dial Quirinal: En Martial quirinal flaminique, Puis un Roy de France le rendra Vulcanal.
Del rituale d'onore ecclesiastico Tutti i gradi cambiati al Quirinale, Dalla fiamma che in quirinale bellico Un Re di Francia renderà, Vulcanale.
Mazzini proclamando la Costituzione della Repubblica Romana, abolisce il governo temporale del Papa gridando: "Fuori il Governo dei preti! Libero voto!" Ma l'Imperatore Napoleone III, con le fiammate delle armi "vulcanali" fabbricate cioè dal dio Vulcano, esperto in armamenti, i nuovissimi fucili Chassepot a retrocarica del generale Oudinot, inizierà una catena di eventi che condurrà ad un inevitabile cambiamento del Quirinale: da sede dei Papi diventerà la marziale reggia dei bellicosi Re savoiardi. Il Papa sarà costretto a deporre la tiara, spogliato delle terre. Dopo Pio IX, Leone XIII, (1878-1903) con l'enciclica "Rerum Novarum" (gradi cambiati) si "unisce al gregge", legittimando i sindacati, come espressione della volontà popolare.
3. q.3 50 - fig.pag.27: città occupata dai soldati. (1849. I francesi contro i repubblicani a Porta S.Pancrazio)
La republique de la grande cité, A grand rigueur ne voudra consentir, Roy sortir hors trompette cité, L'eschelle au mur,la cité repentir.
La Repubblica della grande città Al gran rigore non si vorrà adattare, Del Re fuoriuscito la tromba incitare La scalata alle mura: la città si pentirà.
1849: la Repubblica romana non accetterà la sconfitta perché il Papa Re, Pio IX, fuoriuscito a Gaeta, ritornerà con le truppe francesi. In segno di protesta Mazzini proclama in Campidoglio Costituzione Repubblicana e poi partirà per l'esilio insieme a Garibaldi ed agli altri difensori. L'assalto alle mura avverrà il 1 luglio 1849, a Porta S.Pancrazio, nei pressi del Gianicolo.
4. q.5 21 - fig.pag.29: - Le mani sulla città (1870. La breccia di Porta Pia, entrata dei piemontesi). Par le trepas du Monarque Latin, Ceux qu' il aura par regne secourus: Le feu luyra divisé le butin La mort publique aux hardis incourus*.
Per il passaggio al Monarca Latino Quello che avrà per regnare il soccorso, Brillante fuoco si farà. Diviso il bottino Della repubblica ardito il sogno scomparso.
Il Re d'Italia deve il suo regno paradossalmente al soccorso dei repubblicani: di Mazzini e Garibaldi. Il primo darà a Roma la prima scossa allo Stato della Chiesa fondando la Repubblica romana: il secondo distruggerà il Regno delle Due Sicilie e lo offrirà al Savoia su di un piatto d'argento nell'incontro di Teano. Divenuta Capitale d'Italia nel 1871, Roma verrà "focosamente" colonizzata da imprese piemontesi e dai nuovi e vecchi nobili, che effettueranno una tale lottizzazione da cambiarne il volto. Metteranno "le mani sulla città dei Papi". Gli ideali repubblicani di Mazzini, Armellini, Saffi e Garibaldi completamente obliterati, almeno per centanni: fino al Referendum del 1947.
* la mort incourus = incorso nella morte 5. q.9 82 - fig.pag.30: - Re nudo, senza soldati (1871. La perdita del secolare potere temporale dei Papi)
Par le deluge et pestilence forte, La cité grande de long temps assiegee, La sentinelle et garde de main morte Subite prins,mais de nul outragee.
Per l'avversità del tempo forte, La gran città a lungo assediata: La sentinella e la guardia, per l'attacco morte, Subito presa, ma per nulla oltraggiata.
Il 20 settembre 1870 la conclusione: dopo il lungo assedio durato anni, dei tentativi iniziati nel 1948, il fato si compie: a nulla possono i pochi zuavi e la guardia svizzera a Porta Pia contro l'improvviso attacco dei bersaglieri di Lamarmora. Tuttavia Roma non subirà l'umiliante sconfitta della Francia: la Legge delle Guarentigie conserverà al Papa il possesso di una parte della città e vari privilegi, anche se Pio IX sdegnosamente rifiuterà l'accordo ed i Papi si rinchiuderanno in volontaria prigionia in Vaticano fino ai Patti Lateranensi del 1929. Il Re rimane nudo.
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