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IIª chiave, estrattiva. La guida tridimensionale Partendo dal numero base 288 e dalla quartina di "Entrata", la 016 ed intercalando con somme e sottrazioni i numeri della citata tabella, si sviluppa una lunga serie di cifre che ad ogni inversione di segno dovuta all'andamento ondulatorio delle somme (fino a 1299) e delle sottrazioni (fino a zero), si dirama in quattro serie collaterali, una sola delle quali destinata a continuare. Le altre però contribuiscono a formare il piano-base, l'ordito di un "grande tappeto". Ecco come dalla linea si passa al piano: aggiungendo a lato altri tre segmenti calcolati da ogni punto di flesso o nodo della grande ondulazione. Fisicamente ciò è stato realizzato a computer, stampando poi un lungo tabulato numerico a striscia continua ripiegabile. Molti numeri del piano corrispondono alle quartine, ma non tutti, perché la costruzione definitiva sarà una struttura spaziale, ottenuta incrementando ogni numero del piano-base zero di tre cifre e decrementantolo sempre di tre. Si avranno così SETTE piani o livelli a comporre una specie di scatolone pieno di numeri.
Ogni cinquanta nodi del piano compare una quartina limite con una marcatura (la parola "sopra" o "davanti"), per delimitare il contenitore delle quartine di giubilei singoli e doppi a partire dal 1550 e fino a dopo il 2000 che, come da lui dichiarato esplicitamente, costituisce l'anno terminale del "computo" profetico. ("Di più di 500 anni il conto non terrà"). Per quanti anni dopo il 2000 si estenderà la profezia delle quartine? Il numero del ciclo rovinoso della storia è come si è visto quello della quartina 288. Se si somma il 288 al 1492, l'anno d'inizio dell'Evo Moderno, quello della scoperta dell'America, si ottiene 1780. Allora inizierà un altro ciclo rovinoso, quello della Rivoluzione Francese. Ma le profezie dureranno fino all'anno 3797, asserisce ancora il Veggente, anche se in altra forma. Tuttavia se si sottrae al 3797 il 1780, si ottiene 2017. Quest'anno sarà probabilmente il limite della vecchia profezia. Oppure 7 cicli di 288 anni a cominciare da 1 porteranno sempre al 2017. Ovverossia 8 cicli di 288 anni a cominciare dal 1493 porteranno al 3797. All'inizio del piano numerico (avant) compaiono proiettate nelle quartine corrispondenti ai numeri relativi, le parole della guida tridimensionale che consente di collegare vettorialmente, cioè dandone la direzione e la distanza, come sulla guida, una quartina all'altra e quindi di estrarle ed assegnarle al semisecolo relativo. Per esempio se nella quartina 2 03 compare la parola "sur", sopra, per trovare la collegata si passerà al livello superiore sommando 1, e quindi verrà estratta anche la 2 04. Ecco come il temporalista sintetizza tali tecniche:
Ramo XXI, 12 (2 27). "Il verbo divin sarà dal ciel disfatto A chi non potrà procedere PIU' AVANTI Dov'è racchiuso il segreto stupefatto Che si dovrà marciar per SOPRA e per DAVANTI.". Infatti, come dice la seguente: Ramo XXI, 13 (6 61) Il lungo tappeto piegato non potrà mostrare Che forse la metà di gran parte della Storia. Il piano del tabulato-tappeto, non sufficiente a contenerle dev'essere tramutato in spazio. IIIª Chiave, ordinativa - l'onda trifase. Le quartine così raggruppate per ciascun cinquantennio devono ora venire ordinate nei vari capitoli in cui si dirama la Storia, chiamati appunto RAMI. (Nel Ramo XVIII ciò è menzionato esplicitamente). Ogni cifra della terna che costituisce il numero di una quartina va combinata in scale ascendenti e discendenti con le altre quartine estratte, in modo da formare TRE "onde" continue di sigle M.N. Le iniziali di Nostradamus hanno infatti la caratteristica di poter essere diagrammate come una serie di linee ascendenti e discendenti, in modo analogo alle sinusoidi delle onde che costituiscono lo spettro elettromagnetico, il grande serpente cosmico universale. Puntuale il riscontro in Quartina: (6 11) Da SETTE (piani) i RAMI, in TRE son ricomposti. Come le onde radio si intersecano nello spazio, non diversamente la triplice onda numerica trasporta gli eventi dei secoli allineando cronologicamente e congiungendo le "lettere divine". Numerose altre chiavi e controchiavi sono state predisposte per l'esatta composizione delle quartine. In tutte, quale segno di riconoscimento, compare il simbolo grafico - M.N. - A suggello del tutto Nostradamus pubblica sulla copertina dell'edizione di Troyes delle Centurie una stella magica a sette punte che sviluppata nel piano fornisce i parametri relativi ai giri dell'astrolabio: la grande tabella dovrà girare finché le venti figure di dodici passi ciascuna non ri prenderanno da capo il loro movimento. Ciò avverrà per quattro volte, corrispondenti a sei giri delle "maligne lancette" e comprendenti 500 anni. Dodici sezioni di venti per quattro passi costituiranno il grande tappeto piegato della Storia. L'ultima quartina del quale predice che non lontano dall'anno 10.000 i morti, come profetato nell'Apocalisse, usciranno dalle tombe. Prima quartina la 304, dopo la 016 in cui anticipa la sua fine e l'ingresso nella vita celeste. Qui "l'oracolo avrà cominciamento", prossima com'è a quel 1571 a cui in vita non giunse, quando a Lepanto avverrà la prima caduta dei "Lunari". I figli della Mezzaluna islamica, che i corsi e ricorsi storici ora nuovamente ripropongono, prima che il "secolo del Sole" abbia termine. Dio non voglia che l'uomo riporti nuovamente il sole dell'atomo sulla terra. |
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