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COLLOQUI CON L'OLTRE: PROCEDURE E APPUNTI *COMPOS *RESP *STATIS *SUGGE *SETA e *RIEDIT sono i nomi dei programmi e delle procedure fornite. *LAPIDE fornisce la dimostrazione della decifrazione ricavata dalle parole incise nel MARMO di Torino. 5 - 7 (Ramo XXI,4) Saran trovate del Triumviro le ossa, Cercando il profondo tesoro enigmistico, Coloro che intorno ne scaveran la fossa, Ricaveran dal marmo il piombo metallico.
Dopo la composizione del testo (COMPOS) e l'elaborazione di decrittazione automatica (RESP), viene preparata una Minuta per "setacciare" il testo parzialmente decifrato (SETA). Dalla prima fase grezza, si passa a setacciare il PIOMBO ALCHEMICO con una successione di vari passaggi. Dalla pietra filosofale si avrà alla fine l'oro della decifrazione completa.
STATIS riepiloga le voci trovate automaticamente. Quelle contrassegnate dal segno + hanno un riscontro di alta coniugazione con il Telaio. Se emergono poche voci è probabile che il testo non si possa elaborare e va riscritto in altra forma.
LE PAROLE 1. Sfrondatura dei vocaboli che appaiono incongrui rispetto al contesto. Fare attenzione che all'inizio rigo ci sia sempre un punto seguito immediatamente dal vocabolo numerato e contrassegnato con <. Le parole possono anche apparire incastrate una nell'altra a dimostrazione della loro multidimensionalità.. In pratica la parte finale di un vocabolo può coincidere con la parte iniziale del successivo. 2. Interpolazione di parole in corrispondenza ai caratteri del rigo numerato ove il vocabolario elettronico non ha potuto provvedere, in modo da risultare compatibili, con il senso delle parole estratte adiacenti. (Usare il carattere "." come indicatore di interpolazione dell'operatore dopo il segno < ed il numero di posizionamento - es.: <05.vocabolo). Tenere presente che nella grafia antica da cui questo sistema deriva, la "f" può corrispondere alla "s", la "u" alla "v" e viceversa, e la "u" può essere "n". Inoltre la "z" può anche essere "s" così come la "x". Volendo si può stampare il testo usando l'opzione stampa di RIEDIT, per completarlo a penna. Riportare poi le modifiche su Minuta.txt o Min2.txt, generate da SETA O SETB a seconda del loro alternarsi. RIEDIT espone la posizione attuale (Minuta.txt o Min2.txt). Ove riuscisse difficile inserire parole nelle parti mancanti del Telaio, utilizzare SUGGE. Il programma inserirà nei righi con meno di 4 vocaboli un elenco allargato di possibili voci, con i numeri di riferimento al rigo ed alla posizione del carattere di inizio della parola nel rigo.
LE FRASI 3. Si percepisce ormai, mediante "l'ispirazione rivelata" dalle voci esistenti e dagli accoppiamenti semantici di due o tre parole per volta, il possibile senso che già sta affiorando delle frasi e delle locuzioni in correlazione significativa con il testo base. Giova molto l'esperienza acquisita con i puzzle delle parole incrociate, nonché la conoscenza della costruzione latineggiante dei secoli passati, non vincolata ad un preciso ordine delle parole nella proposizione. Per tradurre dal latino, ricordo che è essenziale individuare prima di tutto il soggetto nella frase e quindi provvedere al completamento delle altre parti del discorso. Se vi sono lunghi spazi vuoti tra un vocabolo e l'altro non è obbligatorio riempirli tutti, purché il senso generale emerga chiaramente. Se il testo da decifrare è di due righe se ne avranno sempre 16 di sviluppo, se di 4, le righie diventano 32. All'inizio è meglio lavorare con proposizioni di due righe.
I TESTI FINALI 4. Verificare il senso generale ed inserire i nessi grammaticali (parole vuote ed interpunzioni) al fine di arrivare ad una composizione completa. 5. Parafrasi e Note.
Seguendo l'elaborato computerizzato, si possono sistemare meglio i vocaboli e le frasi, ottenendone un testo in linguaggio moderno e scorrevole. Si possono inserire opportune annotazioni a chiarimento di termini o concetti poco comuni.
LAPIDE Appare la dimostrazione a computer di come Nostradamus abbia usato questo sistema per crittografare ciclicamente un testo lapidario, a sfidare i secoli.
IL TEMPO Non ci dobbiamo meravigliare se il futuro è già stato in larga misura predeterminato e che si possa rivelare anche mediante il fenomeno della SINCRONICITA'. Eddington, proseguendo gli studi di Einstein, scopre che il tempo è un "luogo" che noi possiamo raggiungere e che anzi lo facciamo spesso. Cita ad esempio una spedizione astronomica predisposta per osservare un'eclisse di sole "predetta" molto tempo prima. Il futuro è dunque "copresente" e determina largamente tutte le nostre attività. E ciò avviene anche nel regno animale e vegetale. Bestie e piante "sanno" in anticipo quello che succederà e si regolano di conseguenza, anche se in modo del tutto inconsapevole.
La modulazione ciclica
1 - 2 (Ramo XXI,8)
La penna in mano egli modula l'ONDE Per mezzo del cerchio e dell'aste col piede: Con timor sente voce frusciar dalle trombe Al lume divino ecco il Fato si vede.
Dall'Epistola a Cesare:
(XX) ... Gli avvenimenti da se stessi non possono fornire nozione di sé né essere conosciuti né dagli uomini veggenti, né mediante altra conoscenza o virtù occulta esistente sotto la volta celeste per il fatto vigente della totale eternità che viene in sé a comprendere tutti i tempi. Ma in mezzo a quella indivisibile eternità, attraverso le concomitanti vibrazioni, gli eventi futuri, tramite tale movimento dell'etere cosmico (celeste movimento) sono conosciuti. (XLIX) ... Perché il presagio che si ottiene dalla LUCE ESTERIORE arriva infallibilmente a prevederne parte, con e attraverso la LUCE ESTERIORE. (LI) ... lo scopro con i miei CALCOLATI CICLI che sono raccordati all'ispirazione rivelata ... * * * |
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